Anci Lombardia
CIRCOLARI

Circolare n. 181/15

Distribuzione plafond Patto verticale incentivato e Indice Sintetico di Virtuosità 2015

7 Ottobre 2015

Circolare n. 181/15

Milano, 7 ottobre 2015                          
Prot.n. 3130/15
Circolare n. 181/15
Al Sindaco
Agli Assessori
Al Responsabile Finanziario
E pc: ai componenti ANCI Lombardia 
Oggetto: distribuzione plafond Patto verticale incentivato e Indice Sintetico di Virtuosità 2015
Caro amministratore
Come avevamo anticipato con le nostre circolari 137/2015 del 25 giugno e 160/2015 del 20 agosto Regione Lombardia ha provveduto alla distribuzione del plafond finanziario del patto territoriale Incentivato 2015.
Il plafond complessivo è di € 170.572.596,66 di cui € 42.643.149,17 destinato alle Province e alla Città Metropolitana di Milano ed € 127.929.447,50 ai Comuni.
L’utilizzo del plafond assegnato ai Comuni riguarda anche i pagamenti di competenza del 2015 grazie alle modifiche del DL 78/2015 introdotte in seguito alla iniziativa di ANCI Lombardia e Regione Lombardia.
La suddivisione del Plafond avviene sulla base delle richieste degli enti e di criteri che sono stabiliti da un accordo tra Regione Lombardia, ANCI Lombardia e UPL ed integrati da quanto deciso dal Consiglio Regionale, così come previsto dall’art 9 della L.R. 11/2011., dell’entità dei residui passivi in conto capitale, della disponibilità di cassa e, per il 20%, in base all’Indice Sintetico di Virtuosità 2015 calcolato sui dati contenuti nei Certificati di Conto Consuntivo del triennio 2011-2013.
Dal 2013 è stata introdotta una penalizzazione per gli Enti che non hanno rendicontato e/o non utilizzato integralmente il plafond ottenuto nell’anno precedente escludendo dalla ripartizione del plafond quelli che non lo hanno utilizzato per oltre il 50%.
Nell’utilizzo degli spazi assegnati l’Ente deve tenere conto di quanto previsto dall’art 9 del DL 78/2015 che dispone la necessità che gli spazi siano utilizzati prioritariamente per sostenere pagamenti relativi a debiti scaduti al 31 dicembre 2014.
ANCI Lombardia ha ottenuto che il 30% del plafond per complessivi € 38.378.834 fosse riservato ai piccoli Comuni, che fossero accolte tutte le richieste dei Comuni mantovani colpiti dal sisma 2012. Inoltre si è prevista una riserva per le richieste dei Comuni oggetto di sentenza definitiva riguardanti espropri o altri investimenti e per i Comuni che devono cofinanziare progetti europei o regionali. Infine ciascun Ente non può ottenere più del 15% del plafond complessivo del comparto.
Per il 2015 in sede di discussione il Consiglio Regionale ha anche introdotto una riserva del 3% per Comuni che hanno anticipato risorse alle province per la realizzazione di opere infrastrutturali cofinanziate da Regione Lombardia; per opere di bonifica connesse ad impianti sportivi avviate precedentemente all’introduzione delle norme sul Patto per gli enti sotto i 5000 abitanti e non ancora ultimate; per interventi di viabilità pedonale con priorità per i comuni da 10.000 a 20.000 abitanti.
In merito all’ISV 2015 si sottolinea come i dati di bilancio presi in considerazione risalgono al triennio 2011-2013, caratterizzato dall’evoluzione del quadro di finanza pubblica locale a seguito di provvedimenti legislativi nazionali, che hanno colpito pesantemente l’autonomia dei Comuni. Tali provvedimenti, spesso contraddittori, hanno inciso significativamente sui dati finanziari degli enti locali e sulla graduatoria dell’indice sintetico di virtuosità 2015 introducendo elementi di discontinuità rispetto ai valori dell’indice adottati nei precedenti anni. Il confronto tra l’ISV 2015 e l’indicatore delle precedenti edizione risente quindi delle modifiche intervenute sulla finanza pubblica locale.
Tra i principali provvedimenti che hanno inciso maggiormente nel calcolo degli indicatori occorre annoverare i seguenti:
- avvio dell’armonizzazione dei sistemi contabili,
- applicazione del Patto di Stabilità Interno ai Comuni con popolazione compresa tra 1.000 e 5.000 abitanti,
- anticipazione sperimentale dell’Imposta Municipale Propria (IMU),
- adozione del Fondo sperimentale di riequilibrio,
- disposizioni per il pagamento dei debiti scaduti degli enti locali.
Tutto ciò comporta che i dati dell’ISV 2015 non siano pienamente comparabili con quelli degli anni precedenti. La variazione di posizione nella classifica, dunque, è imputabile non solo alla performance registrata dal singolo comune ma anche dall’andamento degli indicatori registrati dagli altri comuni.)
Si ricorda che l’ISV prevede alcune penalizzazioni per gli Enti che non hanno consegnato il Certificato di Conto Consuntivo, che non hanno adottato il PGT entro il 2013, che sono in dissesto.
Complessivamente si sottolinea come la situazione dei Comuni Lombardi conservi una virtuosità generale testimoniata dal fatto che si alzano per tutti i Comuni alcuni indici relativi alla solidità del bilancio e al risultato di gestione. Solo due Comuni sono in dissesto su un totale di 1530.
Peggiorano invece sensibilmente invece gli indici relativi alla capacità di investimento e di pagamento dovuti agli effetti dei tagli e del patto di stabilità che complessivamente per i comuni lombardi equivalgono a oltre due miliardi dal 2008 al 2015.
Da sottolineare, infine, come la sperimentazione di un indice di Virtuosità sia attuata solo in Lombardia.
Si resta a disposizione dei singoli enti per approfondire i dati.
Cordiali saluti.
Pier Attilio Superti 
Segretario Generale di ANCI Lombardia

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