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Unioni e Fusioni di Comuni in Lombardia

30 Novembre 2017

Il seminario conclusivo dei Laboratori 2017 ad Anci Lombardia

Nel seminario che mercoledì 29 novembre Anci Lombardia ha promosso in collaborazione con Eupolis Lombardia, Regione Lombardia e il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali è stato fatto il punto sui processi associativi in Lombardia e si è cercato di individuare la strategia più efficace per consolidare, semplificare e sviluppare Unioni e Fusioni. 

Sono 82 le Unioni di Comuni in Lombardia, coinvolgono 280 Comuni e 670mila abitanti. Di queste "72 unioni iscritte al registro delle unioni lombarde e pertanto possono accedere ai contributi. Si concentrano soprattutto nella parte bassa della Regione. È una zona che soffre di più di spopolamento, c'è necessità di consociarsi" sottolinea Michele Lissia di Eupolis Lombardia. 

Nel corso della giornata è stata fatta una riflessione attorno ai processi di Unione e di fusione che i Comuni che scelgono di consociarsi, devono intraprendere. 

Egidio Longoni, Coordinatore Dipartimento Piccoli Comuni - Montagna - Unione dei Comuni - Forme Associative dopo aver introdotto le modalità con cui un Comune deve intraprendere un processo associativo, ha sottolineato che Anci Lombardia "sostiene i processi di gestione associata virtUOSI. Siamo a fianco dei Comuni e in questo percorso, la collaborazione con Regione Lombardia è fondamentale. 

Carlo Malvezzi, Presidente della Commissione Affari Istituzionali di Regione Lombardia,  evidenzia come Regione abbia deciso di "occuparsi di fusioni perché la procedura che si stava utilizzando prevedeva passaggi faraginosi. Abbiamo voluto dare protagonismo ai Comuni e alle comunità locali". Malvezzi ha poi descritto quali sono i passaggi che un Comune deve compiere per attivare un processo di Unione, evidenziando gli step principali e focalizzando l'attenzione sulla copartecipazione della cittadinanza alla procedura, "E' utile e fondamentale raccogliere osservazioni da parte della popolazione. L'esito del referendum in tema di unioni dipende dai cittadini, pertanto è bene, che già in fase embrionale vengano coinvolti e resi partecipi".

Lo Stato sta dando dei segnali importanti relativamente a Unioni e Fusioni, come ha sottolineato Michel Marchi, presidente del Dipartimento Piccoli Comuni di Anci Lombardia  "Nella legge di stabilità sono il contributo per le Unioni è passato al 60%". Continua dicendo che "I lavori per attivare fusioni sono immani e irreversibili. Le unioni devono valere al di là del colore politico. La tecnica dell' unione deve poter continuare a prescindere dalle modifiche politiche di amministrazioni differenti. Serve uno strumento di tutela". 

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