Lunedì 14 maggio si è tenuto a Pavia il primo appuntamento del Tavolo sulla sicurezza urbana istituito per avviare un serio confronto tra i sindaci e il ministero sulla gestione delle politiche per la sicurezza.
All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, il Sindaco di Pavia e vicepresidente di ANCI, Alessandro Cattaneo e il Presidente di ANCI Lombardia Attilio Fontana.
Nel suo intervento il Ministro Cancellieri ha evidenziato che “i sindaci indossano la fascia tricolore con molto onore, sono loro il punto di riferimento per i cittadini, è importante mantenere un legame e un dialogo con gli amministrati, se viene meno questo rapporto di fiducia con la gente perdiamo anche il Paese”.
Il ministro ha affrontato quindi il tema del Tavolo sulla sicurezza e ha evidenziato l’importanza della percezione rispetto al peso del fenomeno stesso. “La percezione - ha detto - non deve essere sottovalutata, oltre ai numeri si deve puntare sulla percezione perché l’insicurezza genera insicurezza". Infine, il contrasto alla mafia “che si combatte – ha spiegato - oltre che con gli strumenti di repressione, anche attraverso una forte attenzione e controllo.
Per il Vice Presidente Anci e Sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo, quello di ieri è stato "un incontro costruttivo” che si è incentrato su alcuni obiettivi: “riprendere l’iter delle ordinanze che sono state uno strumento efficace di risposta ai cittadini sulla sicurezza urbana”. Ma al centro dell’incontro con il ministro sono state poste anche altre questioni: “la condivisione delle banche dati della questura con le nostre polizie locali, la riforma della polizia locale che deve approdare a conclusione, la circolare sull’utilizzo dei manganelli che è ancora un’incognita aperta e infine la questione delle popolazioni nord africane presenti sul nostro territorio”.
Cattaneo ha chiesto al capo del Viminale strumenti efficaci in tema di sub appalti e di appalti con il massimo ribasso.
Presente alla riunione anche Attilio Fontana, Presidente di ANCI Lombardia, che ha invitato il Ministro e il Governo a guardare “alla situazione dei Comuni, ai vincoli imposti dal Patto di stabilità, ai tagli imposti alle casse comunali, all’Imu. E’ una situazione dalla quale i Comuni rischiano di non uscire, ma se non ne usciamo noi in questi vincoli resterà strozzato l’intero Paese”. Fontana è quindi tornato sul tema centrale del dibattito tra il ministero dell’Interno e i Comuni e ha centrato l’attenzione sul tema delle ordinanze: “E’ necessario – ha detto - riavviare l’iter delle ordinanze che si sono rivelate utili sul fronte della sicurezza urbana, su questo il ministero dovrà mettere tutto il suo impegno”.
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