Consiglio Nazionale ANCI - Manfredi Palmeri e Giacomo Bazzoni Presidenti di Commissioni
28 Gennaio 2010
Il Presidente Fontana: "Significativo riconoscimento per il lavoro svolto da ANCI Lombardia" - Patto di stabilità, trasferimenti dallo Stato e sanzioni restano problemi insoluti - Inquinamento e blocco del traffico a Milano per domenica 31
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Due lombardi ai vertici, nelle Commissioni che il Consiglio nazionale di ANCI ha nominato questa mattina a Roma. Presidente della Commissione cultura e beni culturali è stato nominato Manfredi Palmeri, presidente del Consiglio comunale di Milano e Coordinatore nazionale della Conferenza dei Consigli comunali d’Italia. Giacomo Bazzoni, vicepresidente di Federsanità ANCI Lombardia, che è stato chiamato a ricoprire l’incarico di presidente della Commissione Affari sociali e Welfare.
“Si tratta di un ulteriore significativo riconoscimento – sottolinea il presidente di ANCI Lombardia Attilio Fontana – del lavoro svolto dalla nostra associazione regionale anche in ambito nazionale. Un contributo determinato alle tante battaglie svolte e che necessariamente deve continuare a favore delle autonomie locali. Proprio questa mattina ho ribadito con forza in Consiglio nazionale che nell’ultimo anno i Comuni hanno risparmiato circa 1miliardo e 200milioni contribuendo a risanare i conti pubblici mentre il resto della Pubblica amministrazione ha fatto registrare un peggioramento di 20 miliardi di euro. E’ quindi immorale chiedere ancora sacrifici a noi mentre gli altri continuano a sperperare”.
“Rinviando il taglio dei consiglieri comunali – ha detto ancora il presidente Fontana – il Governo da una parte ci ha ascoltati ma dall’altra ci ha confermato che i tagli sono solo rimandati confermando quindi che gli spendaccioni siamo noi, perché comunque i sacrifici vengono fatti ricadere sempre e solo sui Comuni. Questo non è accettabile. Come non è accettabile che non vengano cancellate le sanzioni previste per chi nel 2009 è stato costretto a non rispettare il patto di stabilità. La situazione si complica sempre più. Occorre massima determinazione sia sul Patto di stabilità che sui trasferimenti dallo Stato centrale perché sono sempre di più i sindaci che non riescono ad andare avanti”.
Il Presidente Fontana è entrato nel merito delle questioni ambientali e dell’inquinamento da polveri sottili. “Le rilevazioni dei dati delle Pm10 sono allarmanti – ha evidenziato Fontana – e proprio per questo giustificano il vertice d’urgenza tenuto tra il presidente della Regione Roberto Formigoni e il sindaco di Milano Letizia Moratti che ha portato al blocco totale del traffico per domenica 31 gennaio, dalle 10 alle 18. Il problema inquinamento è però di una rilevanza e di una portata tale che sarà necessario determinare politiche e interventi che sono addirittura a livello extraregionale. Tutto questo per ottenere significativi miglioramenti del livello di qualità dell’aria e nel rispetto di un ambiente che tutti gli amministratori intendono tutelare e riqualificare”.