Stati Generali dello Sport, Russo - Dipartimento sport ''molte saranno le tappe da percorrere, questa giornata rappresenta un bellissimo arrivo''
23 Maggio 2013
Aperti a Milano gli Stati Generali dello Sport, folta rappresentanza del mondo comunale. Assessore Bisconti "occasione per incontro tra i diversi attori del settore"
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Si sono aperti questa mattina alla Fabbrica del Vapore di Milano i lavori degli Stati generali dello sport, promossi dal Comune di Milano e da Anci Lombardia.
Molti i partecipanti all'evento, tra cui una folta delegazione di sindaci, assessori comunali, dirigenti e addetti del settore sport dei Comuni.
L'Assessora allo sport e al tempo libero del Comune di Milano, Chiara Bisconti, ha sottolineato questo aspetto positivo evidenziando come l'iniziativa rappresenta "un momento che tutti ci aspettavamo per un confronto di idee su un tema importante che unisce il mondo dello sport milanese e non. Abbiamo qui molti Comuni, Anci Lombardia, il mondo dello sport, associazioni e molte persone che si occupano di diversi settori più o meno legati allo sport, credo che uno dei sensi della giornata di oggi sia proprio quello di poter iniziare a stabilire delle relazioni in un mondo che vuole lavorare insieme. Questo è importante perché lo sport può essere un valore da cui ripartire in un momento come questo".
Per Anci Lombardia è intervenuto Alessandro Russo, Presidente del Dipartimento Politiche Giovanili - Servizio Civile - Sport - Politiche sulla casa - ERP, che ha salutato la folta "presenza di assessori, consiglieri e rappresentanti del mondo comunale".
Russo ha quindi ringraziato il Comune di Milano che si è fatto carico "di rappresentare con altri comuni delle esigenze di tutti i comuni. Le situazioni nelle città e nei piccoli centri sono molto diverse e sono evidenti qui, dove sono riuniti sia chi gestisce grandi palezzetti dello sport, dove si giocano importanti tornei, e chi gestisce una piccola palestra. Come Anci Lombardia dobbiamo pensare a tutti i Comuni, grandi, medi e piccoli, che hanno il problema della gestione degli impianti, dell’utilizzo delle palestre, della sicurezza, dei rapporti con le associazioni, delle tariffe. Non tutti i Comuni devono porsi il problema delle grandi strutture o dei mega impianti per le manifestazioni nazionali o internazionali. Ma, pur con obiettivi diversi e con risorse ridotte, anche gli amministratori dei piccoli Comuni vorrebbero dare delle risposte alla domanda di sport, che è domanda di benessere, di aggregazione sociale, di promozione della salute, di etica e di regole, di inclusione e di partecipazione".
Russo ha concluso evidenziando che "molte saranno le tappe da percorrere per raggiungere questo obiettivo, alcune in salita e difficili, ma sicuramente questa giornata rappresenta un bellissimo arrivo a Milano".