Accordo ANCI - Conord - Il Vicepresidente Massimo Giordano
11 Dicembre 2009
"Considero questo accordo strategico. Solo con le riforme c'è una prospettiva. I sindaci hanno la consapevolezza che dovranno essere la sentinella di questo cambiamento"
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Ho avuto delega dal presidente Chiamparino di costruire questo accordo che oggi sigliamo e che considero strategico. Deve essere chiaro a tutti il concetto che non si fanno le riforme senza il consenso dei sindaci del Nord. Perché rappresentiamo il territorio che ha i conti in ordine e che più di ogni altro contribuisce a contenere la voragine del debito pubblico. Dalla manifestazione di Roma è emerso con tutta evidenza che il problema con è soltanto quello del mancato rimborso integrale del gettito Ici. Questa vicenda rappresenta però un nervo scoperto, perché mina seriamente la credibilità delle istituzioni. Infatti su questo punto il Governo aveva stretto la mano ai Comuni in un patto che avrebbe dovuto essere tra galantuomini, ma che alla prova dei fatti non si è rivelato tale. Restano le questioni del patto di stabilità e dei trasferimenti. Tutto diventa più drammatico se si pensa che a fronte dei tagli i Comuni si trovano a fronteggiare l’emergenza di famiglie che non sanno come arrivare a fine mese, magari perché sono venuti meno tanti posti di lavoro. Solo con le riforme c’è una prospettiva, un futuro. I sindaci del Nord hanno netta la consapevolezza che dovranno essere la sentinella di questo cambiamento.