"La mobilitazione dei sindaci a Venezia per il prossimo 31 maggio è necessaria. Non si tratta di una protesta fine a sé stessa, ma di un segnale forte nei confronti del Governo e soprattutto del Parlamento, che può apportare modifiche al provvedimento”. Lo afferma il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, in vista della manifestazione che chiamerà a raccolta nella città lagunare i primi cittadini per protestare contro l’assurdità di una imposta riscossa dai Comuni, ma che va per il 50% nelle casse statali.
“Ho già detto più volte che l’Imu, in quanto tale, dovrebbe essere un’imposta municipale ma nei fatti gli enti locali avranno solo la funzione di esattore nei confronti dei propri cittadini, senza poi - aggiunge Pisapia - poter utilizzare quelle risorse per i servizi alla città, per lo sviluppo e la crescita del territorio”.
Per questo motivo il primo cittadino di Milano rilancia i motivi della posizione sostenuta dall’Anci, che auspica da tempo una modifica dell’Imu per renderla gestibile da parte dei comuni. "E' questo che stiamo continuando a sottoporre con forza a Governo e Parlamento. I Comuni hanno già fatto proposte concrete e l'appuntamento di Venezia sarà importante per rinnovare queste proposte volte a ristabilire l'equità sociale e finanziaria”, conclude Pisapia.